Fumetteria Ser. Fabio


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Diabolik

Fumetti Italiani

Storia:

Diabolik e Ginko sono entrambi sulla pista per scovare un gruppo di banditi, l'uno per derubarli e l'altro per assicurarli alla giustizia. La banda riesce però a scoprirli e a neutralizzarli, rinchiudendoli insieme in un sotterraneo. Risvegliatisi, i due nemici si trovano faccia a faccia, ma immobilizzati e consapevoli di essere di fronte alla fine.

Certo di morire, Diabolik accetta di raccontare al proprio arcinemico il suo passato, narrandogli di come da bambino, orfano dopo un naufragio sia stato allevato su di un'isola governata dal boss della malavita King, e di come ivi abbia appreso le tecniche del furto, del travestimento e dell'assassinio, che lo avrebbero poi reso il temuto criminale che è. Diabolik crebbe in quest'isola facendo un po' di tutto, lavorando come chimico, orefice, o imparando la lotta: ognuno di quei criminali gli insegnava qualcosa nel tempo libero. Ad un certo punto Diabolik continuò gli studi di chimica da solo, tenendo all'oscuro dei suoi esperimenti e dei suoi progressi chiunque. Riuscì a scoprire la formula per ottenere un composto simile alla pelle umana con cui poter fare le maschere. King, venuto a conoscenza degli esperimenti di Diabolik, lo mandò a chiamare e si fece spiegare i risultati degli studi che il ragazzo stava compiendo. Cercò di convincere il giovane a consegnargli i segreti delle maschere, in cambio della nomina a vice capo e a immense ricchezze che nascondeva in una camera blindata sotterranea. Nell'ufficio di King, Diabolik ebbe modo di vedere anche una pantera imbalsamata di nome Diabolik, chiamata così perché assaliva nel cuore della notte gli abitanti dell'isola, terrorizzandoli, e solo King era riuscito ad ucciderla dopo una estenuante battuta di caccia. Il giovane finse di accettare l'offerta del suo capo e, ben sapendo che questi lo avrebbe ucciso una volta venuto in possesso dei risultati degli esperimenti, preparata una maschera col volto del boss, lo uccise cogliendolo di sorpresa, dinanzi alla pantera nera imbalsamata tant'è che l'uomo morente lo confrontò proprio con la tremenda belva. Dopo aver svuotato la camera blindata di King, Diabolik scappò dall'isola per incominciare la sua carriera di ladro "solo contro tutto e contro tutti".
Eva Kant, che era riuscita a sentire la richiesta d'aiuto del suo compagno, interviene tempestivamente e lo salva dopo aver narcotizzato tutti i membri della banda. Diabolik lascerà il suo pugnale nella stanza in modo che anche Ginko, molto lentamente, possa liberarsi dalle corde, dando comunque ai due ladri tutto il tempo per fuggire con l'intero malloppo della banda.


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