Fumetteria Ser. Fabio


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Formula D

G. Tavolo

Pubblicato per la prima volta nel 1991, Formula Dé è uno dei giochi da tavolo a sfondo automobilistico più amati e apprezzati. Negli oltre dieci anni di pubblicazione ufficiale sono stati rilasciate decine di circuiti aggiuntivi e attorno al gioco si è formato un nutrito seguito di appassionati. Il 2008 ha visto il ritorno in pompa magna del gioco, con il nuovo nome di Formula D. Dopo parecchi giri di pista con l'edizione italiana edita da Idea Edizioni siamo pronti a dire la nostra su questo rombante boardgame.


Dadi in pole position
Formula D è un simulatore di corse di Formula 1 in cui da due a dieci piloti potranno sfidarsi su circuiti che replicano piste realmente esistenti. L'approccio è comunque lontano da una vera e propria simulazione ed è maggiormente mirato all'immediatezza delle regole: non per niente, il gioco ha vinto il side award come miglior gioco per famiglie durante l'edizione 2008 di Lucca Games.
Nella confezione è presente un ampio tabellone rappresentante il circuito automobilistico di Monaco e dieci set per i giocatori, ciascuno composto da automobili in miniatura - una da Formula 1 e una da street racing - e da una plancia rappresentante il "cruscotto" dell'auto su cui i giocatori registreranno varie informazioni e - soprattutto - imposteranno le marce. Giocare con Formula D è molto semplice: ad ogni turno i giocatori decidono quale marcia innestare - ovviamente aumentando in modo progressivo, come nella realtà - e quindi lanciano il dado corrispondente alla marcia attuale: ciascun dado è diverso dagli altri e consente spostamenti e accelerazioni differenti. Una volta definite marcia e velocità il giocatore può far avanzare la propria auto ed eventualmente spostarla lungo le caselle che compongono il circuito, rispettando tutta una serie di semplici ma efficaci regole. Anche tenendo bene in considerazione la presenza dei dadi per muovere le auto non bisogna considerare Formula D un gioco totalmente governato dalla fortuna. Anzi, il regolamento include tutta una serie di variabili e regole che il giocatore deve tenere in considerazione e sfruttare per ottenere buoni risultati. Ad esempio, ogni auto possiede una certa quantità di punti da spendere per effettuare determinate manovre e che calano anche in caso di incidenti e fuori-pista: tali punti andranno spesi e gestiti oculatamente, onde evitare una prematura fine della gara. Altri elementi simulati nel gioco sono le frenate, le soste ai box e l'aderenza in curva. Insomma, non si può certo dire che Formula D sia un semplice gioco del tipo "lancia il dado e muovi".


Spazio allo street racing!
Formula D non si limita però a proporre gare di Formula 1: incluso nella confezione c'è infatti un set di componenti aggiuntivi che consente di imbastire interessanti gare di street racing, con scattanti automobili truccate e piloti dotati di caratteristiche particolari. Oltre alle ovvie differenze visive (con un intero set di automobiline aggiuntive), le regole di street racing introducono alcune divertenti varianti alle regole, come ad esempio l'aggiunta delle "Nitro", capsule di carburante speciale che consentono rapide accelerazioni, nonché le abilità speciali di ciascun pilota. Non si tratta dunque di un'aggiunta marginale, bensì di una vera e propria modalità di gioco aggiuntiva che in alcuni gruppi di giocatori potrebbe persino sostituire definitivamente quella basata sulla Formula 1.
Oltre al regolamento base, facilmente imparabile da ogni tipologia di giocatore, Formula D include un set di regole avanzate dedicate a chi cerca maggiore spessore simulativo. Sfruttando queste regole avanzate è possibile introdurre tutta una serie di elementi come condizioni atmosferiche, danni al motore, sbandamenti delle vetture e altro ancora. Insomma, il gioco risulta ben "configurabile" alle varie tipologie di giocatori e alle necessità del gruppo.
Da notare come in aggiunta al circuito base sono previsti numerosi percorsi aggiuntivi, senza contare che tutti i numerosi circuiti già pubblicati per Formula Dé sono perfettamente compatibili con Formula D: la longevità è dunque decisamente assicurata.


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