Fumetteria Ser. Fabio


Vai ai contenuti

Lanterna Verde

Fumetti Dc

All'inizio degli anni settanta l'editor della DC Julius Schwartz decise con lo scrittore Dennis O'Neil e il disegnatore Neal Adams di dare una svolta alla serie Green Lantern trattando anche i temi sociali e politici che in quegli anni erano pressanti nell'opinione pubblica. Dal numero 76 (aprile 1970) al personaggio di Hal Jordan affiancarono quindi Oliver Queen nei panni di Freccia Verde, e il logo della copertina divenne "Green Lantern Co-Starring Green Arrow" (anche se il titolo ufficiale della serie rimase Green Lantern).
In quelle storie questa coppia di eroi viaggiava attraverso gli Stati Uniti a bordo di un furgone, scoprendo i problemi del "mondo reale" (corruzione, razzismo, inquinamento, sovrapopolazione), ai quali reagivano in modi diversi: Lanterna Verde come un uomo ligio alla legge, che voleva lavorare all'interno del sistema, in collaborazione con il governo e con la legge; Freccia Verde invece come un iconoclasta liberale, che invocava l'azione diretta, il cambiamento radicale. Lanterna Verde si occupava direttamente dei criminali, Freccia Verde propugnava la necessità di un cambiamento sociale. I due spesso litigavano su quale fosse il modo giusto di comportarsi in certe situazioni, e Queen convinse Jordan a guardare oltre la rigida obbedienza al Corpo delle Lanterne Verdi per aiutare coloro che venivano discriminati. Come spiegò O'Neil: "Poteva essere un bell'anarchico dalla testa calda, in contrasto con il cerebrale cittadino modello che era Lanterna Verde".
Lo scrittore Denny O'Neil si ispirò anche ad avvenimenti attuali, come gli omicidi della Manson Family, nei numeri 78-79 (A Kind of Loving), dove Black Canary cade brevemente sotto l'influsso di un falso profeta che promuove violenza. Durante quel ciclo di storie venne pubblicata la storia in due parti Snowbirds Don't Fly (nn. 85-86), nella quale si scoprì che Speedy, la spalla adolescente di Freccia Verde, aveva sviluppato una forte dipendenza dall'eroina. Nel suo zelo nel salvare gli Stati Uniti, Oliver Queen aveva fallito nella sua responsabilità personale verso Speedy, che avrebbe superato la sua dipendenza con l'aiuto di Black Canary. Questa storia ricevette una lettera di complimenti da parte del sindaco di New York, John V. Lindsay, poi pubblicata sul numero 86[2]. Le storie di quel ciclo ebbero un grande successo di critica, vennero citate in molti quotidiani e riviste, e gli autori vennero invitati nelle università e negli show televisivi[1]; alcuni giornali sottolinearono come fossero un esempio di come i fumetti stessero crescendo[3]. La serie non fu però un successo commerciale, e, dopo che a causa di problemi nelle scadenze il numero 88 fu un numero di ristampe, la serie venne conclusa con il numero 89 dell'aprile-maggio 1972, dopo 14 numeri.
Il duo fu spostato nelle storie brevi in fondo agli albi di The Flash (vol. 1) dal n. 217 al n. 219. Dopo questa storia in tre parti, Lanterna Verde continuò a essere protagonista nelle storie brevi su The Flash, mentre le storie brevi di Freccia Verde cominciarono ad apparire su Action Comics.


Nel 1976 la serie Green Lantern venne rilanciata con un nuovo sodalizio tra Lanterna Verde e Freccia Verde, protagonisti di storie con un più classico stampo supereroistico. Dennis O'Neil riprese il ruolo di scrittore della serie, mentre i disegni passarono a Mike Grell.



Torna ai contenuti | Torna al menu